Ricordiamo Totò che vende la fontana di Trevi, quanti oggi la venderebbero illudendosi di risolvere la
crisi?
Alcuni lo farebbero per preservarla, altri per soldi, altri
ancora l’occuperebbero, moderni Ekberg della Dolce vita.
I nostri tesori, pur non ceduti, viaggiano, attualmente l’"Annunciazione
di San Martino alla Scala", di Botticelli è a Gerusalemme.
I rimanenti? Epitaffi artistici recenti:
“Fu bassorilievo di Canova “L’uccisione di Priamo” , si è
sbriciolato”.
“Era la casa dei gladiatori a Pompei, ora è macerie”.
Almeno è un do ut des?
Abbiamo chiesto la Gioconda ci è stato risposto con un
enigmatico sorriso e un “No, merci”.
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