sabato 5 ottobre 2013

ANIMA-LI

Nel nome di San Francesco, si celebra la Giornata mondiale degli animali.
Nella tradizione occidentale influenzata dall’ebraismo e dal cristianesimo, la concezione dell’ animale è legata ad una mancanza. Da una parte il serpente di Eva, dall’altra l’uccisione di Abele, perché con Caino la questione fu l’animale donato e sacrificato.
Essi sono privi di linguaggio, ma nessuno si chiede perché non sognano invece di chiedersi perché non parlanoE se sognassero veramente?
Diventerebbe necessaria una dichiarazione dei diritti. Magari scritta in lingua musicale, suonata dentro l’opposizione tra animale come bontà assoluta e animale come ferocia.

A.A.A. VENDESI ITALIA

Ricordiamo Totò che vende la fontana di Trevi, quanti oggi la venderebbero illudendosi di risolvere la crisi?
Alcuni lo farebbero per preservarla, altri per soldi, altri ancora l’occuperebbero, moderni Ekberg della Dolce vita.
I nostri tesori, pur non ceduti, viaggiano, attualmente l’"Annunciazione di San Martino alla Scala", di Botticelli è a Gerusalemme.
I rimanenti? Epitaffi artistici recenti:
“Fu bassorilievo di Canova “L’uccisione di Priamo” , si è sbriciolato”.
“Era la casa dei gladiatori a Pompei, ora è macerie”.
Almeno è un do ut des?
Abbiamo chiesto la Gioconda ci è stato risposto con un enigmatico sorriso e un “No, merci”. 

lunedì 23 settembre 2013

REPLICANTI - CIAK SI GIRA!


Il canadese McLuhan teorizzò gli effetti dei mass-media.
Essi catturano - veicolano - innescano.
In una parola persuadono l'immaginario collettivo.
L’Italia rimase persuasa da ciò e smise d’immaginare.
L'immaginazione è...un atto d’amore che produce, generando creatività, idee, confronti, ma soprattutto relazione.
Immaginare è tessere trame contrarie all'alienante oggettivazione di cose, persone e sentimenti.
Cosa inchioda gli spettatori allo schermo, riducendoli ad una stasi fisica e mentale?
Dalle donne oggetto agli uomini oggetto, la dicitura emotiva è la stessa. Accade che ll medium (mass-media) è il messaggio”.
Quale messaggio nel corpo del medium? Quale contenuto? 
Volutamente, il corpo senza contenuto.
Osserviamo l'evoluzione: dalle gemelle Kessler alle pattinatrici del Drive In, fino ai più recenti "boy" di striscia la notizia, qualcosa sembra rimanere uguale.
La televisione ha, dunque, prodotto “tante veline e pochi messaggi”, esercitando, altresì, una lusinga potente? Pasolini la definì eccitazione sessuale volta al consumo.
Quanto consumiamo e quanto scambiamo in termini umani?
Veramente, hanno ipnotizzato un intero paese in uno stato di “narcisistico torpore”?

sabato 14 settembre 2013

Breve è la storia di un fiume diventato parco urbano.

L’uomo abile, quando la natura colpisce al cuore, riesce contro ogni previsione a fare di una catastrofe un’occasione.
Breve è la storia di un fiume diventato parco urbano.
Il Turia, chiamato anche Guadalaviar, è un fiume situato nella parte orientale della Penisola Iberica che sfocia nel Mar Mediterraneo, precisamente a Valencia, dopo 280 km di percorso.
In seguito alla grave alluvione avvenuta nell'ottobre del 1957 che causò danni alla città e uccise molte persone, si decise di deviare il fiume fuori dai confini della stessa.
Rimase, dunque, uno spazio vacante nella zona centrale della città, il dittatore Franciso Franco voleva farne una strada a scorrimento veloce, i cittadini ebbero la forza d’opporsi, sognando altro.
Oggi l'antico letto che passa per la zona centrale della città è stato convertito (1986) in spazio ludico-culturale, il Jardín del Turia (110 ettari), dove si possono trovare grandi spazi giardinati, zone sportive, sale per esposizioni, auditorium aperti, e la Ciudad de las Artes y de las Cièncias dell’architetto Santiago Calatrava.